PandeGifra

Pubblicato il Pubblicato in Giochi, Giochi al chiuso, Giochi di squadra

La Gifra è malata!

Ci sono 4 malattie che affliggono la Gifra e devono essere curate al più presto!

Divisi in 4 squadre impersonificherete le figure che ruotano intorno a questa fraternità e collaborerete per risolvere i problemi… prima che vi assalgano!

 

In ogni turno ogni squadra sceglie un luogo dove andare per affrontare una malattia. A seconda di quanto si espone nella prova rimane più o meno colpita dalla malattia e conquista da 0 a 2 ferite. Per curare una malattia la squadra deve recarsi nel quartier generale con 5 ferite. Le squadre possono scambiarsi le ferite di una malattia recandosi nel luogo in cui se le sono fatte (ovvero il luogo di quella malattia).

 

Quartier Generale

Il corridoio è il punto di incontro e di passaggio di tutte le persone che ruotano intorno alla fraternità. Una volta che si è esperti di una malattia è sufficiente raccontarlo agli altri e iniziare tutti quanti a guarire! Le ferite con il tempo si rimargineranno…

Quando avete 5 ferite della stessa malattia potete venire nel quartier generale per curare la malattia, scartando le ferite.

 

Malattie

Indifferenza (studio):

Indifferenza verso gli altri, verso le situazioni, verso ciò che accade. Dobbiamo subito ricominciare a preoccuparci di chi sta intorno, andare dal fratello a chiedere come sta, perché ha quel muso lungo che proprio non sopporto, come mai non vuole venire… Ma dobbiamo sbrigarci, prima che se ne vada!

San Francesco non era indifferente al lebbroso, sebbene gli facesse schifo! Dovete assaggiare degli strani intrugli dall’aspetto poco invitante!

 

Egoismo (saletta piccola):

“– Servirebbero animatori per le elementari; – C’è bisogno di un volontario per il commento al vangelo; – Qualcuno dovrebbe dare una mano con la vendita del miele per l’AIFO. Possibile che tocchi sempre a me fare qualcosa per la fraternità?? Senti, io gli dico che i bambini non li sopporto e non li posso animare e che questa settimana devo studiare!”. Se ognuno mette sempre avanti i propri desideri alle occasioni di far servizio in fraternità, saranno sempre i soliti a doversi sobbarcare di tutto il peso, vivendolo con fatica! Impariamo a riscoprire a bellezza del mettersi in gioco e impareremo che ci guadagneremo molta più gioia di quella che può darci una serie TV!

Per battere l’egoismo dobbiamo metterci in gioco e collaborare tutti insieme, pensando al bene di tutti e non solo al nostro. Giocheremo a reazione a catena!

Parole da indovinare:

  • serie TV (che è quello che fai invece di metterti in gioco)
  • studiare (la classica scusa)
  • me stesso (testualmente, “me stesso”)
  • il proprio nome (cioè la squadra deve far capire a chi indovina il proprio nome)
  • egoismo

 

Pigrizia (saletta grande):

“La scuola, l’università, gli impegni, la famiglia, le riunioni, la messa… ognuno a dirmi cosa devo fare! È ora di prendermi un po’ di tempo per me e rilassarmi sul divano guardando Amici!”. Ma questo ci priva del più bell’incontro di sempre, quello con chi mi sta accanto e con il Signore! È meglio alzarsi prima di rimanere assorbiti completamente.
A volte la vita è fatta di cose noiose, ma è importante collaborare tutti e fare qualche sforzo pensando al bene di tutta la fraternità. Prendiamo da un sacchetto dei bigliettini con cose noiose da fare!

  1. Fai un giro della stanza accovacciato a terra e cantando
  2. Scrivi il tuo nome con la mano non dominante
  3. Ripeti in 10 secondi il tuo numero di telefono al contrario
  4. Cammina con un libro in testa senza farlo cadere
  5. Disegna un cerchio con una mano mentre disegni un quadrato con l’altra
  6. Cammina all’indietro a zoppo galletto
  7. Rimani fermo immobile mentre un’altra persona ti importuna in vari modi
  8. Dì sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa in 4 secondi

 

Paralisi (porte a vetri):

La paralisi ci blocca, ci impietrisce, ci impedisce di fare ciò che vorremmo! È quella paura di suonare da sola davanti a tutta la chiesa, di stare in prima fila, di cantare perché “altrimenti stono”, e a volte anche di tornare alle riunioni, per paura di essere feriti di nuovo.

Per superare la paralisi serve un aiuto esterno, l’aiuto di una persona che ci viene incontro e ci sblocca. A coppie, seduti schiena contro schiena con le braccia incrociate davanti dovrete alzarvi. Quindi uno della coppia si benda e l’altro dovrà guidarlo nella stanza.

 

 

Squadre

  • Frati: Siete i mediatori di questa parrocchia. Silenziosamente ascoltate i problemi e le esigenze di ogni gruppo e sapete come metterli in contatto per darsi un aiuto reciproco. Potete scambiare ogni tipo di carte ferita con una squadra che si trova nel vostro stesso luogo, senza spostarsi in quello della malattia.
  • OFS: Avete dalla vostra l’esperienza e in determinate situazioni vi ci siete già ritrovati. Potete curare una malattia con solo 4 ferite.
  • Gifra: Siete voi il cuore della fraternità, i gifrini attivi e con voglia di fare. Siete impulsivi, una volta che avete capito qual è il problema potete iniziare ad agire sin da subito, senza bisogno di spiegarlo con discorsoni davanti a tutti ma dando voi l’esempio con i fatti. Potete curare una malattia nel luogo in cui siete, subito dopo aver superato la prova, senza perdere tempo per andare al quartier generale.
  • Adolescenti: Siete giovani e inesperti e per questo quando imbattete in una malattia ne rimanete più colpiti. In ogni prova prendete sempre 1 carta ferita in più.

Imprevisti

Si sa che nella vita non è tutto rose e fiori! Di tanto in tanto degli imprevisti possono capitare! Sta a voi trovare la tenacia e il coraggio di affrontarli ed uscirne a testa alta. Impariamo dalle cose negative e rafforziamoci!

  • Contagiati! Quelle ferite che vi portate dietro da tanto tempo e ancora non siete riusciti a guarire si fanno sentire… Anche voi vi state adagiando inermi alla situazione e ne venite un po’ rapiti. Vi state ammalando!! Ogni squadra perde una carta della malattia di cui ha più ferite.
  • Boom di eventi: siamo nel pieno degli impegni e le persone più impegnate nei servizi crollano dal peso delle mille cose a cui pensare. Tutta la fraternità ne risente, soprattutto i più pigri ed egoisti! La squadra che ha più carte pigrizia e quella con più carte egoismo ne cedono una a chi ne ha di meno.
  • Assistente mancante: il frate assistente è stato trasferito e la Gifra vede un momento di sconforto, in cui si sente un po’ persa! I frati non possono esercitare il loro potere al termine del prossimo turno.

 

Un pensiero su “PandeGifra

Lascia un commento